Seguire le api al pascolo: dal fiore al vasetto

Marradi castagno  Conduciamo e controlliamo direttamente i nostri alveari nomadi e stanziali, con l’esperienza apistica acquisita negli anni e seguendo le leggi locali e nazionali in modo da poter garantire, con una stretta autosorveglianza, l’assenza di contaminanti ambientali.

Dopo aver preso accordi ed avvisato i proprietari dei fondi, collochiamo gli alveari in zone verdi non coltivate (in genere nei pressi o all’interno di aree boschive) o in aziende agricole che si impegnano a non effettuare lavorazioni che possano inquinare l’ambiente o risultare in ogni modo pericolose per le api durante la loro permanenza.

Sempre più persone sono felici di ospitare le api riconoscendo il loro ruolo benifico per l'ambiente naturale e per le coltivazioni.

melo ciliegioÈ poi importante monitorare con visite periodiche lo stato di salute delle colonie (in particolare durante la raccolta del miele): mortalità elevata o altre anomalie possono evidenziare in modo sensibile e precoce eventuali fonti anche solo temporanee di inquinamento dell’ambiente visitato dalle api.

Le api possono vivere anche in città lontane da aree industriali, da strade inquinate e da aree verdi soggette a trattamenti fitosanitari. Durante la fioritura di alberi ornamentali, che come i tigli che producono molto nettare, è possibile raccogliere dell'ottimo miele persino nelle aree urbane. Le metropoli non possono invece essere considerate zone dove produrre miele.