Chanel, l'asinella pacifica

Chanel benvenutala mascotte dell'asineria, amica dei bambini

 

La piccola Chanel, Chanellina... che poi tanto piccola non è più. Portroppo è passato in fretta il tempo in cui la tenevo in braccio sotto gli occhi attenti di mamma Luna. Chanel è stata la prima asinella nata in fattoria. La sua nascita è descritta bene nella scheda di Luna e in un articolo dedicato a questo dolce evento: "È nata CHANEL, fiocco Rosa in Asineria".

Chanel peluche 

Si chiama Chanel come la celebre stilista francese Gabrielle (Coco) Chanel (1883-1971) che ha liberato la donna disegnando abiti comodi e che era un'appassionata di equitazione. Se fosse nato un maschietto si sarebbe chiamato Nello, che è un nome simpatico per un asinello e che avrebbe ricordato il nostro caro nonno Nello. Nella non mi suonava bene così abbiamo proposto Chanel come il profumo (stavamo leggendo in quel periodo la biografia della stilista). Delicata nell'aspetto, ma energica sulle zampe, con le zebrature negli stinchi e quella frangia a caschetto sugli occhi non potevamo che battezzarla Chanel. Per un po' abbiamo scherzato chiamandola Chanella, poi si è imposto il vezzeggiativo Chanellina o il soprannome Shany.Chanel esterno

 

Nel giro di un anno è diventata alta come Maya al punto che a volte si fatica a riconoscerle. Chanel ha il muso più sottile e allungato, ma soprattutto non ruba la scena agli altri asini come fa Maya. Chanel forma un'associazione empatica forte con la mamma Luna dalla quale ha presto imparato come farsi rispettare nel gruppo. In genere però Chanel rimane pacifica e un po' in disparte, evita le spinte delle altre asinelle quando litigano per ricevere per prime un pezzo di carota o un biscottino. La sua strategia è aspettare o infilarsi silenziosamente sotto la testa delle altre come se si credesse ancora una puledrina. 

Chanel acqua
Cosa dire della nostra piccolina? Che è delicata, riservata, curiosa, che ha una passione maniacale per le scarpe di tutti che deve annusare e mordicchiare. Chanel è nata nel periodo delle visite quotidiane delle scolaresche alla fattoria. Essere circondata da gruppi di bambini che la accarezzano per lei è del tutto normale. Un migliaio di bambini hanno tastato la soffice pelliccia nel suo primo mese di vita. Il complimese è stato festeggiato assieme a mamma Luna e zia Maya con una torta realizzata da una scolaresca in visita all'asineria.Chanel esplora

 

Chanel è cresciuta sana e forte. Il suo unico difetto sono gli zoccoli anteriori un po' rampini cioè troppo verticali a causa di ossa più lunghe dei tendini. Una condizione molto comune negli asini che, nonostante il precoce interessamento di veterinario e maniscalco, in pratica non si può cambiare e fa di Chanel un'asinella speciale non adatta alle grandi escursioni. Gli zoccoli di Chanel devono essere tagliati come si trattasse di scarpette correttive per evitare che la punta si consumi troppo e che i tendini si sforzino e si infiammino.

 

Anche se col suo faccino tenero ha conquistato una valanga di carezze, coccole, baci e abbracci, Chanel non apprezza i baci dati con lo schiocco che la fanno sussultare. Molto rischioso chinarsi sopra la sua testolina per metterle la capezza perché spesso la solleva di scatto. Bisogna stare di lato e questa è un'abitudine corretta per vestire tutti gli equidi.Chanel sole

 

Nata all'inizio della primavera ha passato la prima infanzia praticamente in giardino fra le attenzioni della mamma, le coccole dell'asinaio Mauro e i  giochi con la zia Maya e con i visitatori. Ha seguito l'imprinting precoce secondo le indicazioni del Dr. Robert Miller e per questo non fugge di fronte alle persone. Ha annusato e leccato tutte le cose nuove incontrate esplorando il mondo e l'erba brucata dalla mamma intervallando periodi di gioco gioioso (con corse frenetiche in circolo), frequenti poppate dalla mamma e lunghe dormite distesa al sole. Un bel giorno, come tutti i puledri, ha leccato e assaggiato un po' di fatte fresche della mamma introducendo nel suo tubo digerente la flora intestinale che le permetterà per tutta la vita di digerire l'erba.

Chanel testa 

Quando finalmente la puledrina era abbastanza grande per entrare alla Scuola degli Asini purtroppo è arrivato l'inverno con il freddo, la pioggia ed il fango. L'osservazione peer-to-peer della mamma Luna e della zia Maya impegnate negli esercizi e nelle pratiche quotidiane in asineria ha reso più facile l'addestramento nei periodi senza maltempo.

 

Non si danno morsi, si rimane tranquilli quando si viene legati in posta e si segue chi ciconduce alla longhina. Chanel fa ancora un po' di storie quando si esce senza la mamma, ma sta gradualmente acquisendo la sua autonomia anche grazie alle nuove asinelle arrivate in fattoria. Prima Pasqua, una sua coetanea, poi le due somarelle più grandi Titti e Francy.

 

Chanel carciofoDifficile capire a fondo le dinamiche nei rapporti fra gli asini. Di fatto Chanel non è molto giocherellona (come Pasqua, Maya e Luna) e resta un po' sulle sue. Sembra uno di quei bambini che invece di lanciarsi nei giochi e nel confronto con i coetanei si affianca ad un ragazzo più grande e lo segue osservando a distanza cosa fa. Così Chanel è spesso vicina a Francy e Titti con le quali è andata d'accordo sin dal loro primo giorno in fattoria. Strano se si pensa che sono molto più grosse, hanno più anni di lei e sono continuamente stuzzicate da Maya e Luna che cercano di imporre la loro supremazia sul cibo. Ecco dunque Chanel amica di tutti, diplomatica, cauta nell'avvicinarsi agli altri asini quando c'è un po' di tensione nell'aria. Chanel orbita fra la sua famiglia di origine (mamma Luna e la madrina Maya) e le nuove "zie" (Titti e Francy). Simpatico il confronto con Pasqua che invece tende a cercare il contatto con tutti ed è sicuramente più curiosa e meno timida e delicata nell'approccio con gli altri asini e con le persone. Trovo buffo che proprio Chanel, che è nata in fattoria e che ho visto crescere giorno per giorno sotto i miei occhi, sia per ora l'asinella più enigmatica.

 

Chanel poppataQuando era ancora piccola Chanel meravigliava tutti con un raglio molto forte e sonoro che nessuno si sarebbe aspettato da una puledrina. Ha preso la voce da mamma Luna.

 

Chanel ha vinto ufficialmente il concorso "Peppa Pig della fattoria" nel senso che riesce a sporcarsi sempre più delle altre asinelle rotolandosi a terra e non controllando dove si stende a dormire. Facile riconoscere da lontano Maya e Chanel, basta guardare chi è più sporca per identificare Chanel. Esemplare la prima volta che le abbiamo fatto la doccia. Quando l'abbiamo bagnata è emerso il piccolo corpo sotto la folta pelliccia e Chanel stava a testa bassa con lo sguardo dell'animale più triste del creato guardando mamma Luna, anche lei insaponata. Poi l'abbiamo asciugata, ha preso una bella poppata dalla mamma e si è buttata giù stendendosi per bene nella polvere e addormentandosi al sole come una cotoletta impanata. Chanel si beffa di noi che le abbiamo assegnato un nome che la vorrebbe sempre in ordine, elegante, profumata ed alla moda.