Maya, l'asinella birichina

Maya campana"un grande spirito racchiuso in un piccolo corpo"...

 

Maya è nata il 3 Maggio 2011 (l'anno della profezia dei Maya) a Faenza nei pressi della nostra fattoria da un'asinella rumena e da un mite stallone pezzato. È arrivata in fattoria quando era puledra dopo lo svezzamento. Ha sviluppato un carattere particolare e si è legata molto all'asinaio manifestando nei suoi confronti una certa gelosia. Deve essere la prima a correre da Mauro e la prima a mangiare e certe volte sembra impazzire se la si lascia a casa perché si sceglie un altro asino per lavorare con i visitatori (specie se si tratta di Luna, la sua amica del cuore)Maya mitica photo-bomber che rovina sempre le foto mettendosi davanti all'ultimo minuto!


nascondino
Il lungo periodo di addestramento l'ha resa estremamente curiosa e... furba. Molto attenta a ciò che le succede attorno, sempre vigile e pronta a muoversi per approfittare delle situazioni. Il risultato di questo atteggiamento è dimostrato dalle fotografie: gli scatti immortalano spesso «l'occhio matto di Maya», cioè rivolto indietro per osservare ciò cha ha alle spalle. I cancelli e le recinzioni sono una sfida e spesso si è dimostrata un'artista dell'evasione liberando tutte le sue amiche e guidando la banda nella fuga. A volte è un po' troppo nevrile e se non la si tratta sempre con riguardo e dolcezza si innervosisce: non tollera le imposizioni, va gestita con mooolta diplomazia. Se in generale è sbagliato vedere un asino come un piccolo cavallo possiamo dire che Maya è un purosangue arabo!

Maya ciao

 

A volte se pretendiamo di imporci con la forza per prenderla o per spazzolarla tende a scappare e a non farsi afferrare. In questi casi parte un rituale che deve essere rispettato: bisogna avvicinarsi nel modo giusto, chiedere permesso, poi allontanarsi un po', girarle le spalle, accovacciarsi e attendere il "join up". Dopo poco sentiremo la sua presenza e il suo muso verrà ad annusarci la nuca in cerca di carezze. Solo allora saremo autorizzati a toccarla e infine a prenderla. Poi non appena indossa la capezza si fa condurre senza tirare e senza dover essere tirata e sembra intuire tutte e intenzioni del conduttore.

 

Maya cenereDietro questo bellissimo esemplare indomito e a volte impetuoso "Maya, l'asinella birichina", si nasconde l'asino più generoso della nostra asineria. Conoscendo Maya triplichiamo gli accorgimenti per ridurre i rischi e lavorare in sicurezza, ma Maya è molto intelligente e capisce che quando si lavora bisogna impegnarsi. Se le si dedicano un po' di attenzioni, accarezzandola e facendo fare a lei sola una bella passeggiata diventa dolcissima. Capisce le situazioni e di fronte a bambini molto piccoli o a disabili diventa un angelo.

 

carciofiEsemplare il suo comportamento durante la recita organizzata dai bambini della Parrocchia di Erràno nella Domenica delle Palme. Ha raggiunto la località con una bella escursione mattutina fra campi e boschi e quando ha partecipato alla rievocazione dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme si è adeguata al ruolo. Pur senza aver fatto prove ha accettato la voce del parroco amplificata dagli altoparlanti, il mantello che le è stato messo sulla schiena e quelli che le hanno steso davanti e sui quali ha camminato con passo sicuro e tranquillo tollerando le vicine campane che hanno iniziato a suonare alle sue spalle, incurante delle due ali di folla che agitavano rami di ulivo e suonavano cembali. E chiaramente non ha sporcato il sagrato della chiesa pur avendo mangiato tutta la mattina! 

 

fierezza asininaPiccola, ma proporzionata, con buoni zoccoli e bel mantello è l'asino fisicamente più aggraziato della nostra asineria. Nelle escursioni è intraprendente e grintosa, sembra non stancarsi mai e non si tira indietro di fronte agli ostacoli. È anche un'acrobata che dimostra prestanza fisica rimanendo in equilibrio sui posteriori per brucare foglie o frutta dai rami più alti di lei. Va tenuta un po' a dieta perché ha tendenza a mettere su pancia e in inverno spesso la chiamiamo scherzosamente "Hippo Hippo".

 

A volte sembra non volersi confondere con gli altri asini. Lei è qualcosa di più, si sente e vuole essere la preferita. Il legame con Luna, la sua grande e storica amica, è però fortissimo e si è dimostrato quando con la nascita di Chanel (a cui Maya ha assistito da vicino) è diventata ufficialmente "la zia di Chanel". Maya è l'unico equide che io conosca che non gradisca le mele!

 

Concludiamo con le mitiche "orecchie di Maya" che rimangono uno dei veri misteri della fattoria. Maya risente molto del ciclo estrale mensile, ma a prescindere dalle variazioni ormonali ha giorni-sì e giorni-no per quanto riguarda il farsi toccare le orecchie. Non è una questione di dolore o fastidio. Ci sono momenti in cui possiamo accarezzarle le orecchie a lungo e intensamente e momenti in cui la sola ombra della mano fa scattare quella che gli esperti di cavalli chiamano la 'gelosia della testa'. Questo atteggiamento è un'ottima sintesi del temperamento di Mayetta che forse non è l'asino preferito da Mauro solo perché a volte Maya è più di un asino.

 

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Chanel sonnellinoMaya sbadigliobella Maya