Mediazione con l’asino non significa solo pet-therapy

«La Salute è uno stato di ‘completo’ benessere fisico, mentale e sociale e non la mera assenza di malattia o infermità» Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, 1946

Molti identificano la mediazione con l’onoterapia, ovvero con una co-terapia dell’affettività o una riabilitazione motoria praticata da un’equipe sanitaria con l'aiuto di un asino (in greco 'onos'). In questo caso l’asino è una sorta di medicina e in quanto tale deve esserci un medico responsabile che faccia una diagnosi, evidenzi una malattia, prescriva una terapia e segua la cura verificandone l’efficacia. È un settore dove psichiatri e fisiatri hanno fatto e continuano a fare ricerca e sperimentazione. Gli effetti positivi sui pazienti sono evidenti ed in qualche modo quantificabili sia sul piano fisico che su quello psichico.

L’Italia ha approvato solo di recente linee guida nazionali* sulla “pet-therapy” (Terapia Assistita con Animali) che hanno fatto finalmente ordine fra gli interventi praticati da psicologi e pedagogisti esperti che si improvvisavano asinai e spesso organizzavano corsi e rilasciavano “patenti” a nuovi esperti “diplomati” in asinoterapia.

Un approccio forzatamente “sanitario” all’asino spesso non è necessario e comunque non è mai giustificato senza l'intervento di un medico. Ogni volta che entriamo in relazione con l'asino e assieme viviamo belle esperienze, gradite sia all’uomo che all’animale stiamo bene e ci sentiamo felici. 

sedia rotelleUna persona che visita l'asineria diventa 'utente' quando incontra l'asinaio che ha il compito di far avvicinare la persona all'asino. Nasce una mediazione che è vivere il momento curandosi di se stessi e dell'altro in una dinamica triangolare (asino-asinaio-utente) in cui nessuno è costantemente al centro delle attenzioni dell'altro. Si sviluppano relazioni personali (asinaio-utente, utete-utente, asinaio-asinaio) e relazioni con l'animale (asino-utente, asino-asinaio) nel contesto della fattoria o dell'ambiennte naturale.

L'asino è maestro di lentezza e per conquistarne la fiducia serve tempo: la mediazione con asini deve procedere con gradualità, nel rispetto dell'animale e dell'utente e non può essere una toccata e fugaFare mediazione con gli asini significa vivere l'esperienza nel presente, nel qui e ora. Le dimensioni del prima e del dopo non sono significative perché non è possibile programmare le attività, si opera all'interno di un progetto di massima.

Facciamo mediazione stando in compagnia di un asino o di un gruppo di asini osservandoli nel loro recinto, prendendoci cura dei loro bisogni primari (fornendo cibo, acqua e pulendo le strutture), interagendo con l'asino nel grooming fatto di coccole e carezze, giocando o addestrandoli alla corda in arena, facendo escursioni nell’ambiente naturale o passeggiate nel paesaggio rurale, vivendo esperienze di coaching e praticando sport equestri ovvero guidando l'asino dalla sella o da un veicolo attaccato. 

asinelloL’asinaio è il mediatore, lo chaperon, che conosce l’asino, lo cura, lo addestra e lo fa conoscere alle persone. L’asinaio agisce come uno zoo-antropologo che studia il comportamento dell’asino e il modo di pensare dell’uomo e cerca di far avvicinare questi due esseri. Traduce il linguaggio non verbale dell’asino in parole e le parole del linguaggio verbale dell’uomo in gesti che possono essere letti dall’asino. Rende l'asino amico dell'uomo.

La mediazione con l’asino svolta in un'asineria sociale è quindi un percorso di ricerca rivolto a migliorare se stessi e gli altri, ad ascoltare, ad incontrare, a combattere le paure, gli stereotipi e i pregiudizi. Ogni visitatore e ogni gruppo di visitatori della fattoria presenta specificità e richiede servizi individuali, ma a tutti possiamo mostrare cosa mangia un asino, come muove le orecchie e tutti possono arrivare ad apprezzare la lentezza e la mitezza dell’asino godendo della sua presenza e della sua compagnia.

* "La Scuola degli Asini" offre Attività Assistite con Animali (AAA) in accordo con le linee guida nazionali per gli Interventi Assistiti con Animali (IAA) ovvero "interventi con finalità di tipo ludico-ricreative e di socializzazione attraverso i quali si promuove il miglioramento della qualità della vita e la corretta interazione uomo-animale".

coadiutoreIAA letteracoadiutoreIAA attestato Tali attività, svolte dal 2012 presso il servizio di Fattoria Didattica e Asineria Sociale nel contesto della multifunzionalità dell'azienda agricola, sono rivolte a un'utenza molto diversificata: famiglie, turisti, scuole e gruppi accompagnati da cooperative sociali (anche convenzionate con AUSL).

Referenti specializzati in pedagogia, educazione speciale e psicologia organizzano visite guidate e laboratori didattici per bambini, ragazzi, adulti ed anziani con disabilità psico-fisiche o disagio sociale.TesiBenedetta

La relazione con l'animale, facilitata, promossa e mediata dai nostri operatori, costituisce fonte di conoscenza, di stimoli sensoriali ed emozionali. Le attività assistite con animali sono rivolte a un singolo individuo o ad un gruppo di individui e promuovono nella comunità il valore dell'interazione uomo-animale al fine del reciproco benessere.

Diversi tirocini curriculari svolti in convenzione con l'Alma Mater - Università degli Studi di Bologna e diverse tesi di laurea discusse presso corsi di laurea dello stesso ateneo hanno contribuito a documentare in maniera estesa e capillare la progettazione e le modalità di realizzazione delle attività assistite con animali presso "La Scuola degli Asini".

Le attività assistite con animali e le attività di agricoltura sociale sono svolte da operatori formati in modo specifico e qualificati presso la sede aziendale nella fattoria didattica
cartelloAGRITURISMOo presso "EDU-CARE in Fattoria" il centro socio-educativo rurale dove l'educazione è integrata al prendersi cura di persone e animali nell'ambito di servizi agrituristici che prevedono attività sociali, culturali, ludico-ricreative, spotive ed escursionistiche con figure dalle professionalità riconosciute da ente pubblico: operatori di fattoria didattica, operatori agrituristici e guida ambientale escursionistica abilitati dalla Regione Emilia-Romagna e maestri asinai e coadiutori dell'asino negli interventi assistiti con animali (IAA) abilitati dal Centro di referenzza Nazioanle per gli IAA e dal Ministero della Salute.

Il nostro è un agriturismo del corpo e della mente senza ristorazione e pernottamento.

 

La mediazione con asini ha tante sfumature: una delle più dolci è quando stiamo vicini ai bambini di 3 anni e trasmettiamo loro sicurezza nell'avvicinare un asinello che può essere toccato nonostante venga percepito come grande e con un muso gigante occupato da una grande bocca.

 

 

--> ATTIVITÀ PER SCUOLE, COOPERATIVE SOCIALI E STRUTTURE PROTETTE