Vita da Asini... le domande più frequenti

Chanel dormeL'asino domestico è un animale che vive e lavora a stretto contatto con l'uomo da millenni. Originario delle zone desertiche dell'Africa, dove si è evoluto, era presente nelle città Europee fino agli anni '50. Al giorno d'oggi è stato quasi dimenticato e questa pagina vuole rispondere alle curiosità manifestate dai visitatori della nostra asineria. Vi invitiamo in fattoria per accarezzare e conoscere gli asini dal vero!

Come dormono gli asini?
Questa è Chanel addormentata: come tutti i cuccioli il suo compito è seguire la mamma, nutrirsi e dormire. Gli asini (e i cavalli) riposano in piedi in una posizione rilassata con la testa bassa, gli occhi socchiusi, le orecchie abbassate e uno zoccolo posteriore sollevato. Quando vogliono riposare si stendono a terra e chiudono gli occhi mantenendo una certa vigilanza sui rumori che potrebbero indicare un pericolo.

Perché avete solo asini femmina?
Per garantire il benessere degli animali. Stalloni e fattrici in calore non vogliono rimanere separati e sentono il forte richiamo della "natura": vogliono accoppiarsi! Passerebbero il tempo chiamandosi, annusandosi a distanza e cercando di raggiungersi, innervosendosi, danneggiando le strutture e rischiando di ferirsi o diventare aggressivi. Gli asini sono molto fertili e ogni anno dall'unione di un maschio e di una femmina avremmo nuovi puledri (uno per fattrice; il parto gemellare è molto raro negli equidi) e dovremmo pensare al loro futuro prendendoli in carico o cedendoli ad estranei, cioè affidandoli al loro destino. I nuovi maschi raggiunta la maturità andrebbero sterilizzati per poter vivere assieme alle femmine e allo stallone senza far danni. Preferiamo controllare le nascite gestendo un branco di femmine (ed eventualmente castroni) che possono essere fecondate portandole nelle stazioni di monta in altre fattorie. Gli stalloni possono essere un po' territoriali ed aggressivi quando vedono minacciato il loro territorio o il loro harem quindi non sono in genere gli animali ideali per una fattoria didattica e per una asineria sociale.

Due asini maschi interi (giovani stalloni) di razza Romagnola posti in recinti adiacenti in una fiera agricola in attesa di essere valutati dai giudici manifestano la loro virile territorialità fronteggiandosi e ragliando in modo continuo.

Quanto vive un asino?
Un asino in salute, allevato nel rispetto del benessere animale, non sottoalimentato o sovralimentato, non sottoposto a dure condizioni di vita e lavoro può vivere fino a 40 anni e oltre (il doppio della vita media di un cavallo). Quando si decide di allevare un asino si prende un impegno per la vita. Quando i bambini visitano la nostra asineria li faccio guardare bene negli occhi degli asinelli e gli dico che quando saranno grandi e diventeranno mamme e papà potranno portare i loro figli a guardare quei grandi occhi che li hanno visti bambini.

Che differenza c'è fra asino, mulo e somaro?
Le specie appartenenti alla famiglia degli equidi più comunemente allevate dall'uomo nelle fattorie sono il cavallo, l'asino e la zebra. Questi animali possono accoppiarsi fra loro per formare ibridi generalmente sterili. Il mulo è il figlio di papà asino e mamma cavalla e possiamo dire che prende il meglio da entrambi i genitori: la resistenza, le orecchie più lunghe, il passo sicuro e la rusticità del babbo, il fisico robusto e slanciato e la folta coda della mamma. A volte i muli emettono un verso che parte come raglio e finisce in nitrito o viceversa. Il mulo è in generale l'equide più intelligente per quanto riguarda l'addestramento e la sua resistenza proverbiale era ben nota agli alpini e ai cercatori d'oro del far west. Il bardotto, l'ibrido nato dalla più rara unione di papà cavallo e mamma asina, ha l'aspetto di un piccolo cavallo un po' tozzo. Lo zebrasino e lo zebrhorse che possono nascere nelle fattorie dell'Africa o negli zoo hanno parti del mantello zebrate. Il somaro è semplicemente un asino che dopo i tre anni, quando la struttura muscolo-scheletrica è matura, viene addestrato a portare un carico sulla schiena che in italiano è detto 'soma', da cui la parola somaro per indicare chi porta una soma.  

Cosa mangiano gli asini?
Gli asini devono mangiare esclusivamente razioni di foraggio molto povero, facili da digerire e con un apporto calorico adatto alla corporatura, alla temperatura ambientale, al moto e alle attività svolte. Sono animali rustici e forti che si sono evoluti in ambienti difficili e desertici errando su terreni rocciosi o sabbiosi in scarsità di acqua e vegetazione. Un asino obeso o scheletrico è un asino infelice e soggetto a malattie.

Maya, Luna e Chanel condividono la rete del fieno povero che piluccano come se brucassero in natura masticando con accuratezza e ottimizzando il processo digestivo e la conseguente assimilazione di nutrienti